Alimenti conservati in modo non conforme, carenze nella formazione dei dipendenti e un lavoratore privo di regolare contratto di assunzione. Sono le irregolarità riscontrate dai Carabinieri nel corso di un controllo effettuato in uno stabilimento balneare di Pizzo.

I militari hanno sanzionato il titolare della struttura dopo aver accertato che 27,5 chilogrammi di prodotti alimentari non risultavano correttamente conservati secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Gli alimenti sono stati sottoposti a sequestro per le successive verifiche.

Nel corso dell’ispezione sono state inoltre rilevate violazioni in materia di formazione del personale dipendente, con particolare riferimento agli obblighi previsti per garantire sicurezza e corretta gestione delle attività lavorative.

Gli accertamenti hanno riguardato anche la posizione dei lavoratori impiegati nello stabilimento: su quattro dipendenti controllati, uno è risultato privo di regolare contratto di assunzione. Per questa irregolarità è stata disposta la sospensione dell’attività.

Complessivamente, al termine dei controlli, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 10mila euro.

L’attività rientra nel piano di controlli predisposto dai Carabinieri sul territorio per garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare, tutela dei lavoratori e regolarità degli esercizi pubblici durante la stagione estiva.