Ma i nodi interni non sono stati ancora sciolti: troppe contrapposizioni rischiano di minare il percorso intrapreso dal manager dei vip

Un comunicato istituzionale. Classico e prevedibile. Ma che non scioglie i dubbi circa le tensioni interne al Pd sulle prossime elezioni amministrative a Cosenza. Il Pd, dopo le polemiche dei giorni scorsi, se la cava con poche righe. Eccole: “Soddisfazione unanime è stata espressa da tutti i partecipanti per l’esito dell’incontro che si è appena concluso tra la commissione del Pd, incaricata di seguire le elezioni amministrative di Cosenza, e Lucio Presta. In tutti gli interventi che si sono succeduti è stata manifestato il massimo impegno nel voler pervenire alla formazione di liste unitarie ed ampiamente rappresentative. L’unità politica del Pd è stata espressione della comune volontà di voler condurre un’operazione-verità di fronte alla città, rispetto al fallimento amministrativo di Occhiuto. Tale prova è data dallo scioglimento anticipato del consiglio comunale che ha visto Occhiuto perdere l’appoggio della maggioranza amministrativa. Nei prossimi giorni, saranno esplicitate le ragioni e i fatti che dimostrano quanto sia stata cattiva e dannosa l’amministrazione dell’ex sindaco, e come, in questi cinque anni, la città sia indietreggiata e si sia impoverita. Il Pd confida nella capacità e nella personalità di Lucio Presta perché Cosenza torni ad essere attrattiva e moderna, una città da cui non si fugge ma dove si possono, realisticamente, affermare prospettive positive di vita e di opportunità, in particolar modo per le nuove generazioni”.

Lucio Presta, candidato a sindaco sostenuto dal Pd

La traduzione politica: dopo i disastri mediatici che hanno caratterizzato l’avvio della campagna elettorale di Lucio Presta, il Pd – che si è assunto l’onere di saltare le primarie pur di sostenere la candidatura del manager dei vip – deve farsi ora carico di tenere unita la coalizione a partire dalle tante beghe interne che vedono coinvolti finanche uomini del calibro di Nicola Adamo. La partita che si gioca in queste ore è assai complessa: molti potrebbero rimetterci la faccia, e buona parte della dote politica accumulata sinora... Ecco perché la scelta di tentare di rinserrare le file e avviare un lavoro sotterraneo per smussare gli angoli che hanno visto contrapposti lo stesso Adamo al consigliere regionale Bevacqua, giusto per citare il caso più eclatante. ([email protected])