"Vibo deve essere prima di tutto una città vivibile per i vibonesi"
Il nuovo Piano di Marketing Territoriale lanciato dal Comune di Vibo Valentia non convince Forza Italia, che interviene con una nota dai contenuti fortemente critici. Il coordinamento cittadino del partito contesta la distanza tra gli annunci istituzionali e le condizioni reali della città, denunciando carenze strutturali, emergenze irrisolte e inadempienze che – sostengono – renderebbero irrealistico qualsiasi progetto di promozione turistica di alto livello.
Secondo Forza Italia, il contrasto tra la presentazione “in grande stile” del progetto “Vibo Valentia Città di Tutte le Epoche” e la situazione quotidiana dei cittadini sarebbe ormai insostenibile. Forza Italia attacca anche la gestione dei trasporti, la condizione delle scuole, il degrado urbano e quella che definisce l’“inerzia amministrativa”. Un affondo che riflette un clima politico teso e un crescente malcontento rispetto allo stato dei servizi essenziali.
"Il coordinamento cittadino di Forza Italia ha seguito con attenzione la presentazione del piano di Marketing Territoriale: "Vibo Valentia Città di Tutte le Epoche" che ieri in pompa Magna è stato annunciato dal sindaco Romeo e assessori. Riconosciamo l'importanza di una strategia organica per la promozione della nostra città e la visione ambiziosa di proiettarsi sui mercati internazionali, sfruttando la nostra storia millenaria. L'idea di valorizzare insieme Cultura, Turismo e Riqualificazione Urbana è, in linea di principio, lodevole. Tuttavia, siamo costretti a richiamare l'Amministrazione a un principio di realtà: non si può vendere un prodotto di lusso quando le fondamenta della casa stanno cedendo. L'enfasi sui "Percorsi Immersivi", sul nuovo "Polo Museale Digitalizzato" all'ex Caserma Garibaldi, e sulla narrazione storica come elemento competitivo, rischia di essere un esercizio di auto-celebrazione sterile se non accompagnato da un immediato e risolutivo intervento sul quotidiano dei cittadini vibonesi".
"Proprio in queste ore - rimarcano i vertici cittadini di Forza Italia - lo scontro aperto tra il gruppo Volley Tonno Callipo e l'amministrazione comunale a causa di gravi inadempienze nella gestione e nell'uso delle strutture sportive getta un'ombra drammatica sull'efficienza comunale. La minaccia, esplicitata dal patron Pippo Callipo, di dover abbandonare Vibo Valentia per la mancanza di supporto e il mancato rispetto degli impegni sulla manutenzione e agibilità è il simbolo lampante di una città che non riesce a sostenere nemmeno le sue eccellenze. Forza Italia chiede: come può l'amministrazione promettere la riqualificazione e l'organizzazione per attrarre turisti internazionali, quando non riesce a gestire e mantenere agibile una struttura fondamentale per lo sport e l'identità cittadina, costringendo una realtà imprenditoriale di eccellenza a pensare all'esodo? La denuncia di Callipo certifica il fallimento dell'ordinaria amministrazione. Mentre l'Amministrazione svela i percorsi tematici, noi domandiamo: qual è l'esperienza "immersiva" che vivono i nostri concittadini ogni giorno?".
E ancora: "Siti Archeologici chiusi, si parla di Mura Greche di Hipponion, ma la maggior parte dei nostri siti archeologici e monumentali giace nell'abbandono o è chiusa al pubblico per incuria e mancanza di manutenzione. Non si può promuovere ciò che non è accessibile. Strade colabrodo e manutenzione zero, cantieri infiniti e commercio ignorato, con la città ostaggio di cantieri che non si chiudono mai, paralizzando il traffico e danneggiando le attività economiche. I negozi e gli operatori locali lamentano un isolamento e una burocrazia asfissiante, e nessuno li ascolta, vanificando la "visione" turistica".
Dunque, il coordinamento cittadino di Forza Italia chiede all'Amministrazione un "immediato Intervento per risolvere lo scontro con la Tonno Callipo, garantendo le condizioni per la permanenza della squadra, un piano shock sulla manutenzione stradale e la gestione dei servizi essenziali, a partire dalle criticità denunciate dal mondo imprenditoriale, la riapertura e manutenzione urgente dei siti archeologici per renderli fruibili subito" e, sui trasporti, "oltre all’installazione delle pensiline riusciamo a far sapere alla città gli orari e le fermate dei Bus? Possibile che ad oggi si vedano solo bus elettrici girare a vuoto e vuoti senza pensare ad una organizzazione come succede in tutte le città virtuose? Ma non era questa l’Amministrazione che prometteva dei cambiamenti immediati per far rinascere la Vibo Vera? Noi al momento, nulla di tutto ciò abbiamo visto, se non convocazione di tavoli tecnici che nulla sono serviti e annunci di nascite di poli tecnologici e poli museali. Per non dimenticare i depositi costieri, l’annuncio della delocalizzazione. Il libro dei sogni. Non dimentichiamo che è di questi giorni anche la notizia della carenza di aule, di scuole che cadono a pezzi, di topi ma è questa la Vibo turistica che vogliamo promuovere? L'obiettivo ambizioso di entrare nei circuiti turistici di alto livello sarà raggiunto solo quando i cittadini smetteranno di vergognarsi della propria città. La strada è lunga e in salita. Al momento solo inerzia, inefficienza ed assessori fantasmi".
