La Vibonese in campo per dimenticare l'ultimo mese e mezzo del 2024
Gara numero 18 di campionato, prima di ritorno. La Vibonese si approccia al nuovo anno con un intento ben preciso: dimenticare l’ultimo mese e mezzo del 2024 e al Luigi Razza - dove i rossoblù non vincono da quattro turni – ospiterà la Nissa. La vigilia della squadra del presidente Pippo Caffo è stata movimentata dall’arrivo di due nuovi calciatori.
Ceduto l’under Illipronti, alla corte di Michele Facciolo arriva il sostituto: ufficializzato il portiere Giovanni Bolzon. Cresciuto nelle giovanili del Perugia, reattivo, alto 1,83 metri, aveva iniziato la stagione con il Ciliverghe Calcio, nel Girone D dei Dilettanti. E’ veneto, ed è nato il 16 giugno 2006.
Rinforzo anche davanti: ecco l’ex Reggina Antonio Palumbo, originario di Gioia Tauro dove è nato il 19 luglio 2005. Professione attaccante, arriva dal Pescara.
Cresciuto nelle giovanili della Reggina e, nell’anno del fallimento del club amaranto, è transitato al Pescara, fortemente voluto da Zdenek Zeman. Con la Reggina, lo scorso anno, ha collezionato ha giocato 29 presenze e 5 gol nel campionato Primavera 2. Con il Pescara, in questa stagione, ha collezionato con la squadra Primavera 9 presenze e due gol.
Sono cariche di entusiasmo le prime parole degli ultimi arrivati. «Sono felicissimo di arrivare in questo gruppo in cui, sono certo, crescerò personalmente e professionalmente», ha commentato Bolzon, il nuovo portiere della Vibonese classe 2006. Sulla stessa lunghezza d’onda il promettentissimo Antonio Palumbo. «Non vedo l’ora di cominciare questa avventura in un club importante come la Vibonese», ha aggiunto l’attaccante 20enne.
