Dai latitanti ai sequestri, 30 anni di Cacciatori di Calabria: "Siamo orgogliosi" (VIDEO)
"Un traguardo raggiunto grazie allo sforzo di tutti, da chi ha iniziato nel 1991 fino ad oggi". Così il capitano Ivan D'Errico, comandante dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria: un reparto d'elite dell'Arma dei Carabinieri arrivato oggi a 30 anni dalla sua fondazione. Un nucleo di eccellenza che costituisce un grande supporto alle forze dell'ordine anche nella lotta alla 'ndrangheta, grazie alla cattura di centinaia di latitanti. Un'azione, che si sviluppa in tutta la regione, partita negli anni '90 per contrastare i sequestri di persona ma che nel tempo ha portato a un servizio a 360 gradi: dai sequestri di piantagioni di canapa a interventi di soccorso, come nel caso dell'alluvione a Vibo Marina del 2006.
Alla base dell'eccellenza di questo reparto c'è una grande formazione fisica e tecnica, con un obiettivo comune a tutte le forze dell'ordine: "Cerchiamo - ha detto il comandante D'Errico - di aumentare il senso di sicurezza della popolazione che abita in questi territori".
"Ciò che conta - ha dichiarato invece il comandante della Legione carabinieri 'Calabria', generale di Brigata Andrea Paterna - è la passione di questi ragazzi". Una passione e una consapevolezza grazie alla quale "sono pronti ad affrontare difficoltà che una persona normale non affronterebbe". "Nel territorio calabrese - aggiunge - forse ci sono stati i risultati migliori: in questa terra hanno sviluppato delle capacità, difficilmente replicabili, che troviamo solo in questi ragazzi e di cui andiamo orgogliosi".
