VIBONESE: Rendic; Tazza, La Torre (39' pt De Marco), Giammarinaro (39' pt Samake), Cintura (1' st Scafetta); Bonnin, Anzelmo, Trajkovski, Sparandeo, Szymanowski (11' st Lia), Balla (40' st Hernaiz). A disp. Mengoni, Amabile, Nallo, Albisetti. All. Modica
REAL AVERSA: Russo; Boemio, Strianese, Ruggero, Nespoli; Bonfini, Gassama, Del Prete; Cavallo (28' st Passariello), Petriccioli, Romano (38' st Vitiello). A disp.: Marano, Crispino, Piccolo, Falivene, Scognamiglio, Di Lorenzo, Strianese. All. Di Matteo
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (assistenti Marco Giuliani di Barcellona Pozzo di Gottto e Marco Riccobene di Enna)
NOTE: Ammoniti: Anzelmo (V), Samake (V), Balla (V), Ruggero (RA). Ammonito l'allenatore della Vibonese Modica

La Vibonese per cercare di alimentare l'obiettivo playoff, il Real Aversa per tirarsi fuori dalla fanghiglia di una classifica pericolosa. Erano questi i presupposti di una gara che metteva dunque in palio punti preziosi. I rossoblù di Modica alla fine impattano davanti al proprio pubblico contro i campani concludendo la partita a reti bianche e dove, onestamente, non si è vista una Vibonese entusiasmante.
Iniziano bene gli ospiti che, dopo cinque minuti, si rendono pericolosi con un gran bel tiro da fuori di Del Prete. L'approccio alla gara per gli uomini di Di Matteo promette bene e, di fatti, al minuto 13 il Real Aversa ha una macroscopica occasione per sbloccare il match: illuminante suggerimento di Gassama al compagno di squadra Cavallo che arriva praticamente a tu per tu col portiere vibonese Rendic, e con quest'ultimo che è semplicemente provvidenziale nel deviare la conclusione dello stesso Cavallo. Sul conseguente calcio d'angolo, bel tiro dal limite di Strianese che si spegne però di poco fuori.
Nella ripresa Modica cambia parecchio e, di conseguenza, cambiano anche i ritmi. Padroni di casa che si fanno vedere dalle parti di Russo al 25' st grazie a Samake che è bravissimo di tacco a liberare Di Marco il quale, dal limite, tira ma il pallone finisce alto. L'occasione più ghiotta arriva però a due minuti dalla fine sempre con Samake che, all'interno dell'area di rigore, tira praticamente a botta sicura trovando però un prodigioso Russo che diventa così l'eroe della partita.