I carabinieri di Cosenza hanno posto agli arresti domiciliari l'ex parlamentare dell'Udeur, Bonaventura Lamacchia, che deve scontare una condanna a 2 anni di reclusione per il reato di calunnia. I militari dell'Arma hanno eseguito l'ordine di carcerazione emesso dall'autorità giudiziaria  dopo che la condanna nei suoi confronti è divenuta definitiva. I fatti relativi alla calunnia risalgono al 2006. In passato Lamacchia era stato coinvolto in diverse inchieste tra cui una nel 2002 per bancarotta ed estorsione.

 

Bonaventura Lamacchia

Bonaventura Lamacchia è stato aletto alla Camera dei deputati nel 1996 con "Rinnovamento Italiano-Lista Dini", ma nel 1999 è passato all'Udeur di Clemente Mastella. Per due anni, dal 1993 al 1995, è stato presidente del "Cosenza calcio". La sua attività politica era iniziata nel 1994 con il "Patto Segni" quando si candidò al Senato nel collegio di Cosenza senza riuscire ad essere eletto. Nel 1996 ha invece ottenuto il seggio alla Camera dei deputati con la lista "Dini-Rinnovamento italiano" che l'aveva candidato nella quota proporzionale in Calabria. Dal 17 novembre 1998 è stato componente della Commissione parlamentare antimafia. 

Alle elezioni Europee del 2004 si era candidato con l'Udeur nella circoscrizione meridionale ottenendo 8 mila preferenze e senza riuscire ad essere eletto. Arrestato, ha poi patteggiato una pena a due anni e mezzo per bancarotta e tentata truffa. (g.b.)