Detenevano oltre 6 quintali di marijuana in un'azienda che conteneva 5mila piante di canapa indiana. Ebbene, la Corte di Cassazione ha deciso di annullare con rinvio la condanna in secondo grado nei confronti di Giuseppe Santacroce, 62 anni, di Pizzo, condannato a sei anni di carcere e Antonio Santacroce, 37 anni, di Curinga, che avrebbe dovuto scontare sette anni. Gli atti ritornano dunque in Corte d'Appello.