Convalidato dall'autorità giudiziaria di Vibo Valentia il sequestro di quattro ripetitori di diffusione radiotelevisiva e telefonica a cui erano stato apposti i "sigilli" dalla polizia giudiziaria martedì scorso lungo la strada che congiunge il cimitero ed il castello normanno-svevo della città capoluogo, ma ricadenti nel territorio comunale di Stefanaconi. Uno, abusivo, è di Mediaset, due di Towertel, un quarto di Antenna Sud. Il pm Claudia Colucci ha emesso tre avvisi di garanzia nei confronti degli amministratori delegati delle tre società proprietarie degli impianti.

Vibo-sequestro-Antenne-Castello

I reati ipotizzati sono getto pericolo di cose, violazione della normativa urbanistica ed edilizia, mancanza di sicurezza sul lavoro. L’Arpacal avrebbe rilevato, nel corso di appositi accertamenti, emissioni elettromagnetiche superiori alla norma dieci volte per metro, dunque fuori dai limiti imposti dalla legge (6 volte per metro). Le antenne non potranno più trasmettere.

Vibo, quattro ripetitori sotto sequestro: le immagini del blitz (FOTO-VIDEO)

Elettromagnetismo a Vibo: quattro ripetitori sotto sequestro. C’è anche quello di Mediaset