Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’operazione di contrasto alla criminalità predatoria. I Carabinieri della Stazione di Briatico, impegnati in un servizio perlustrativo del territorio, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di due persone, ritenute responsabili, allo stato degli atti, di ricettazione e possesso di oggetti atti allo scasso.
​L'operazione è scattata quando i militari hanno imposto l'alt a un'autovettura sospetta. L'atteggiamento degli occupanti ha spinto gli operanti ad approfondire l'accertamento con una perquisizione personale e veicolare. Il contenuto del veicolo ha confermato i sospetti dei Carabinieri: all'interno dell'abitacolo è stato rinvenuto un vero e proprio "kit del perfetto scassinatore".
​Nello specifico, i militari hanno sequestrato ​2 piedi di porco e 2 cacciaviti di grosse dimensioni, ​3 smerigliatrici (comunemente utilizzate per tagliare metalli e casseforti), 2 passamontagna, pronti all'uso per il travisamento e 1 pistola a salve munita di tappo rosso.
​Oltre all'attrezzatura, i due soggetti sono stati trovati in possesso di diversi monili in oro, dal valore stimato di circa 150 euro, di cui non hanno saputo giustificare la provenienza e ritenuti dagli inquirenti provento di furto.
​Tutto il materiale rinvenuto è stato immediatamente posto sotto sequestro per ulteriori accertamenti volti a individuare i legittimi proprietari dei preziosi.
​Dopo il fermo, i due indagati sono comparsi davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vibo Valentia. All'esito dell'udienza di convalida, l'autorità giudiziaria ha disposto per entrambi l'applicazione delle misure cautelari dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in attesa del prosieguo delle indagini.