Le Agorà del Pd hanno fatto tappa a Serra San Bruno
E' stata caratterizzata da una grande partecipazione l'iniziativa "Ddl per lo sviluppo e la valorizzazione della montagna. Quali prospettiva per i comuni montani?", tenutasi ieri a Serra San Bruno su organizzazione del dirigente regionale Pd Luigi Tassone nell'ambito delle Agorà democratiche.
L'introduzione curata dallo stesso Tassone in sinergia con la federazione provinciale: "Le Agorà Democratiche ambiscono ad essere e lo sono un grande esempio di democrazia partecipativa che tra le altre cose aiutano quel processo di rigenerazione del nostro partito tanto caro al nostro segretario regionale Nicola Irto e oggi al centro della discussione abbiamo voluto porre il Disegno di legge che contiene disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane. Certo, non sarà la panacea di tutti i mali, ma certamente rappresenta un fattore di novità e degno di attenzione perché, in prospettiva, può diventare lo strumento per avviare una fase di crescita sostenibile e sostenuta. Auspico pertanto – conclude – che anche la Regione comprenda davvero l'importanza di questo processo e si attivi, iniziando dalla sanità, per farne dispiegare al meglio gli effetti".
Poi le relazioni-moderate da Rosanna Lo Iacono, componente dell'assemblea provinciale del partito- del segretario provinciale Giovanni Di Bartolo, del dirigente regionale Enzo Insardà e del presidente dell'Assemblea provinciale Michele Mirabello e del dirigente provinciale Vincenzo Damiani e ha registrato, tra gli altri, il contributo di Marco Bussone, Presidente nazionale dell'Unione nazionale comuni, comunità ed enti montani.
Diversi gli interventi che hanno arricchito il dibattito: Antonio Demasi (sindaco di Nardodipace), Vitaliano Papillo (sindaco di Gerocarne), Francesco Angilletta (primo cittadino di Mongiana), Vincenzo Costa (consigliere comunale di Fabrizia), Antonio Procopio (consigliere comunale di Serra San Bruno), Raffaele Mammoliti (consigliere regionale), Sebi Romeo (Direzione nazionale Pd).
Le conclusioni, infine, affidate al segretario regionale del Pd Nicola Irto: "In Calabria le aree interne rappresentano il 78cento dei comuni, la metà della popolazione ed l'80per cento della superficie territoriale. Un altro dato: in Italia, quasi 4.200 comuni, ovvero oltre la metà del totale, ricadono nelle aree interne. E' chiaro, quindi, che il tema odierno rappresenta un aspetto la cui valenza è di carattere nazionale, direi europea. Il Disegno di legge che contiene disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle zone montane è solo un punto di partenza, cercheremo di affinarlo con i nostri parlamentari, per il resto servono iniziative legislative mirate, a cominciare dalla sanità, serve una legge quadro sulle aree interne, un patto per lo sviluppo ed il reale miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini".
