Il bilancio delle vittime della bufera artica che ha paralizzato gran parte degli Stati Uniti è salito a quasi 50 vittime. Lo riferisce l'Associated Press, che aggiorna a 48 il numero totale dei morti secondo le stime ufficiali. Alcune delle persone decedute sono state trovate nelle loro auto o nelle loro abitazioni; alcuni sono morti mentre spalavano la neve.

Almeno 25 persone sono morte solo in questo fine settimana nella zona di Buffalo, nello Stato di New York, per quella che è stata definita la peggiore tempesta di neve mai registrata in almeno 50 anni nella zona.

Le strade rimangono impraticabili e più di 12 mila persone sono ancora senza elettricità e si prevede che la tempesta non cesserà. I soccorritori stanno lottando per liberare le persone intrappolate nelle loro auto, mentre chi è rimasto bloccato nei rifugi e nelle case di cura sta terminando il cibo.

La bufera di neve ha imperversato nella parte occidentale di New York tra venerdì e sabato, bloccando gli automobilisti, interrompendo la corrente elettrica e impedendo alle squadre di emergenza di raggiungere i residenti intrappolati in case gelide - le estreme condizioni meteo hanno causato anche blackout alle forniture di gas - e nelle auto bloccate dalla neve.

Il freddo record ha interessato un'area vasta che va dai Grandi Laghi vicino al Canada al Rio Grande lungo il confine con il Messico. Circa il 60% della popolazione statunitense e' stata raggiunta da un'allerta meteo e le temperature sono crollate drasticamente al di sotto del normale da Est delle Montagne Rocciose agli Appalachi. (Agi)