Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto la scarcerazione di Salvatore Muggeri, 48 anni, originario di Briatico e genero del boss Antonino Accorinti, attualmente detenuto al regime del 41-bis, annullando la misura cautelare emessa nei suoi confronti lo scorso 3 ottobre nell’ambito di una nuova indagine per associazione mafiosa.

Secondo l’ipotesi accusatoria, Muggeri avrebbe avuto un ruolo di “organizzatore e coordinatore” del gruppo Accorinti di Briatico, mantenendo contatti diretti con il suocero e con altri esponenti di vertice della consorteria.

L’uomo era già stato coinvolto nell’operazione “Costa Pulita”, conclusasi con una condanna definitiva a 4 anni e 6 mesi per partecipazione alla medesima associazione mafiosa, e il suo nome era comparso anche nel procedimento “Olimpo”, relativo a presunte estorsioni ai danni di un villaggio turistico di Pizzo Calabro.

Il Riesame, riunitosi lo scorso 28 ottobre, ha accolto le argomentazioni dell’avvocato Giuseppe Bagnato, ritenendo insussistenti i gravi indizi di colpevolezza e disponendo la revoca della misura cautelare. Muggeri resta tuttavia detenuto per l’espiazione del residuo di pena legato al processo Costa Pulita