La Corte dei Conti di Catanzaro ha inoltrato due richiami ufficiali al Comune di Filandelfia. Il motivo? "Dagli accertamenti effettuati i bilanci del 2014 e 2015 sono inattendibili e privi di veridicità".

In pratica, "per il 2014, parte dell'avanzo di amministrazione, pari a 1.502.361,19 euro, è stato utilizzato impropriamente per neutralizzare gli effetti dell'anticipazione di liquidità, con l'effetto di produrre espansione di spesa. Tale modus operandi altera gli equilibri di bilancio, generando espansione di spesa, atteso che nel risultato di amministrazione dell'esercizio 2015 non risulta costituito alcuno specifico accantonamento a titolo di "Fondo anticipazione di liquidità". Dunque, anche il risultato della gestione 2015 ed il conseguente risultato di amministrazione risultano non corretti (sovrastimati) in quanto alterati dalla non corretta iscrizione a bilancio del rimborso dell'anticipazione di liquidità ricevuta".

I medesimi rilievi riguardano l'esercizio finanziario per l'anno 2015. I giudici contabili, confermano, infine,  la "bassa capacità di riscossione delle entrate di parte corrente che ha comportato un ritardo sui correlati pagamenti. Sul punto, alla luce della insufficienza, lacunosità e contraddittorietà dei chiarimenti forniti, viene confermata la confusione amministrativa e le irregolarità contabili in ordine alla gestione dei residui, con evidenti conseguenze negative in merito alla capacità di pagamento degli impegni e del mantenimento degli equilibri di bilancio"