Coronavirus, Calabria fanalino di coda: ma non dispiace a nessuno (DATI)
La Calabria è la regione d’Italia meno colpita dal Coronavirus. A confermarlo sono i dati ufficiali forniti dalla protezione civile, che testimoniano come in generale nelle Regioni del Centro/Sud non sia in atto alcuna epidemia e che non ci sono focolai di Coronavirus nonostante i controlli mirati con svariate centinaia di tamponi effettuati. Tutti i casi provengono dal Nord Italia, dove abbiamo in tre regioni (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) 2.247 casi su 2.502, pari all’89,8% del totale, e 76 morti su 79, cioè il 96,2% del totale.
La Calabria, con un solo contagiato su una popolazione di 2 milioni di abitanti, è la Regione più grande e popolosa con il più basso numero di contagiati. Ne ha di meno soltanto la Valle d’Aosta (nessun contagiato), che conta però appena 125 mila residenti, e come la Calabria ha un solo contagiato anche la Basilicata, dove però vive appena mezzo milione di persone, un quarto dei calabresi.
Anche il caso del professore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria non desta preoccupazioni: è ricoverato a Catania, dov’è nato e dove vive, e l’ultima volta che è stato a Reggio risale al 19 Febbraio, quando con ogni probabilità non era ancora contagiato. La sua storia è intrecciata a quella degli altri professori dell’Università di Catania contagiati al convegno di Udine del 20-21 Febbraio scorso. I 4 docenti sono, tra i dati ufficiali, nei numeri siciliani: il professore della facoltà reggina è ricoverato, gli altri tre in isolamento domiciliare.
