Il Comune di Vibo, al contrario di altre Amministrazioni della stessa provincia, fa pagare la marca da bollo anche quando non servirebbe. A denunciarlo Orazio Barba, cittadino vibonese, che in una lettera a Zoom24 spiega che "questa mattina sono stato presso l'ufficio Anagrafe del Comune di Vibo Valentia per chiedere lo stato di famiglia, con il responsabile che mi ha chiesto una marca da bollo di 16 euro". Stupito, l'uomo ha deciso di chiamare "altri quattro Comuni limitrofi per sapere se anche loro avessero di bisogno della marca da bollo". Il risultato? "Stefanaconi, San Gregorio, Pannaconi e Pizzo, non chiedono nulla se non 72 centesimi per il rilascio di qualsiasi tipo di certificato, se non per uso legale".

"È giusto - chiede provocatoriamente il signor Barba - che noi cittadini dell'antica città Monteleone di Calabria paghiamo anche l'aria che respiriamo?". "No, non è giusto - commenta amaramente - dover pagare anche solo per avere un certificato su carta semplice, con un timbro sopra".