La Cassazione ha annullato senza rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Catanzaro che confermava la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Vincenzo De Filippis, docente di matematica ed ex assessore all'Ambiente del Comune di Vibo, arrestato nell'ambito della maxi inchiesta antimafia Rinascita Scott. Il gip di Catanzaro, lo scorso 19 dicembre, aveva firmato l'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Successivamente, nel mese di marzo, aveva permesso al 48enne di tornare in libertà, con il divieto - una settimana dopo diventato obbligo - di dimora nel Comune di residenza: Vibo Valentia.

Nel mese di maggio era stato poi reintegrato dal Tribunale di Vibo nelle funzioni di professore all'Istituto tecnico commerciale "De Filippis". Oggi, infine, la scarcerazione definitiva, con il procuratore generale della Cassazione che ha disposto l’immediata cessazione dell'obbligo di dimora: De Filippis riacquista quindi la piena libertà. "Risultato tanto straordinario quanto atteso”, ha commentato il suo difensore, l'avvocato Diego Brancia.