L’emergenza da Coronavirus CoViD-19 è passata alla ”Fase 2”, tuttavia l’attenzione, l’impegno, la dedizione e l’amore verso i piccoli pazienti dimostrata da tutti coloro che sono stati coinvolti nel pieno dell’emergenza non possono essere dimenticati. In particolare, il Garante per l’Infanzia della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Emanuele Mattia, che è in costante contatto con la dottoressa Isabella Mondello circa le esigenze del reparto di Neonatologia del Gom, stimolato dal delicato caso di un neonato (di poco più di un mese) in ventilazione non invasiva con una bronchiolite sospetta Covid, si è adoperato, in collaborazione con “Save the Children”, per l’acquisto di 2 Ventilatori neonatali-pediatrici al fine di garantire la ventilazione dei piccoli pazienti con insufficienza respiratoria che necessitano di assistenza intensiva. L’obiettivo è stato raggiunto grazie al coinvolgimento del “Gruppo Bolton”.

La consegna delle strumentazioni è avvenuta nei locali dell’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonayale, in presenza dello stesso Garante per l’Infanzia della Città Metropolitana,Emanuele Mattia, del Commissario Straordinario del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, Iole Fantozzi, e della Responsabile del reparto, Isabella Mondello.

Pertanto, la Direzione Strategica e l’Unità Operativa di Neonatologia e Tin del Gom di Reggio Calabria esprimono sincera gratitudine al Garante per l’Infanzia della Città Metropolitana, Emanuele Mattia, per la "sensibilità dimostrata verso i più piccoli e per l’impegno profuso affinché le due postazioni Covid venissero allestite al meglio"; a “Save the Children” che, tramite la sua referente regionale per i Programmi in Calabria, Carla Sorgiovanni, ha seguito con costante impegno l’operazione in tutte le sue fasi mantenendo, anch’essa, un contatto pressoché costante con la dottoressa Mondello e con il Commissario Fantozzi affinché l’Uoc di Neonatologia avesse a disposizione i due ventilatori oggetto della donazione. "Un grande ringraziamento - si legge ancora nella nota - va, infine, al “Gruppo Bolton” che ha permesso materialmente che l’obiettivo venisse raggiunto".