Siracusa si conferma una trasferta da incubo per la Vibonese. Peggio di così non poteva davvero andare: sconfitta pesantissima e rossoblù per la prima volta fuori dalla zona playoff. La squadra di Nevio Orlandi fa la partita per lunghi tratti, ma alla distanza mostra i soliti limiti offensivi, non segna e finisce per prenderle. Al De Simone un Siracusa tutt'altro che trascendentale conquista la terza vittoria di fila andando a vincere addirittura con il punteggio di tre reti a zero. Risultato alquanto bugiardo per quanto visto sul rettangolo di gioco e punizione severissima per una Vibonese comunque incapace di pungere.

Primo tempo. Nevio Orlandi punta su un centrocampo muscolare con Collodel e Prezioso ai fianchi di Obodo mentre Scaccabarozzi e Taurino si sistemano alle spalle di Bubas. In difesa si rivede Silvestri ma non ci sono Camilleri (squalificato) e Tito (infortunato). La prima occasione è del Siracusa che si affaccia dalle parti di Zaccagno con Catania il cui diagonale viene deviato in angolo dal portiere in prestito dal Torino. La Vibonese prende subito le misure e guadagna metri a centrocampo. Collodel risponde all'11' con una staffilata dal limite che costringe Crispino al primo intervento. La palla-gol più nitida capita al 14' quando Taurino ha sui piedi l'occasione del vantaggio ma l'attaccante tarantino calcia centrale e Crispino ribatte. La Vibonese gioca meglio e si fa apprezzare per la sua migliore qualità ma Bubas e compagni faticano ad arrivare dalle parti di Crispino. Pericoloso il Siracusa al 36' quando Catania sottrae la palla dai piedi di Malberti e serve Vazquez che viene anticipato di un soffio. Finale di tempo con la Vibonese in avanti ma all'intervallo è zero a zero.

Secondo tempo.
Il meglio o il peggio (a secondo dei punti di vista) è concentrato nella ripresa. Acuto rossoblù al 65' quando una gran conclusione di Prezioso esce di un soffio. La Vibonese si spegne definitivamente quando Bubas chiede il cambio e Orlandi è costretto a cambiare inserendo Allegretti nel ruolo di prima punta. Passano pochi minuti e il Siracusa trova il gol dell'uno a zero. Zaccagno devia lateralmente una potente punizione di Vazquez, Turati recupera palla nei pressi del calcio d'angolo, supera Malberti e crossa in mezzo dove Bertolo prende il tempo a tutti e infila il portiere rossoblù per il vantaggio improvviso. Il Siracusa prende fiducia mentre la Vibonese accusa il colpo e Orlandi prova scuoterla inserendo Ciotti e Cani. Non passano neanche sessanta secondi e l'arbitro giudica da rigore un contatto in area di rigore tra Malberti e Bertolo. L'ex Novara si becca anche il secondo cartellino giallo e viene espulso. Dal dischetto Vazquez non sbaglia e gli aretusei trovano il raddoppio inaspettato. In contropiede arriva anche il tris e a firmarlo è Catania, bravo ad infilare una Vibonese sbilanciata e ormai rassegnata. Il resta è noia con il Siracusa che si goda la vittoria della probabile salvezza diretta e la Vibonese che si lecca le ferite per un brutto stop che potrebbe pregiudicare il sogno playoff.