Potenziare la tratta ferroviaria vibonese e, in particolare, valorizzare la stazione di Mileto. E' l'oggetto dell'interrogazione che il consigliere regionale Giuseppe Mangialavori ha presentato alla Giunta guidata dal governatore Mario Oliverio “al fine – si legge in una nota – di conoscere quali iniziative intenda realizzare per sollecitare, presso le deputate istituzioni e società, un’inversione dell’affermata tendenza a impoverire l’offerta del servizio ferroviario calabrese, con particolare riferimento alla tratta in questione”. Per Mangialavori, ma non solo per lui, la riorganizzazione delle Rete Ferroviaria, così per come operata negli ultimi anni, si è tradotta in un vero e proprio depotenziamento per buona parte del sistema ferroviario calabrese. “Il tutto – aggiunge il consigliere regionale - con significativi disservizi che hanno interessato, in misura rilevante, la realtà di Mileto”.

La centralità di Mileto. Nell'interrogazione viene sottolineata la posizione geografica e anche l'utenza che serve lo scalo ferroviario miletese, operativo dal 1972 e dopo quello di Vibo Pizzo l'unico a servire il territorio prima di arrivare a Rosarno. un dato che a giudizio del consigliere regionale della Cdl merita attenta focalizzazione. “La stazione di Mileto – sostiene il consigliere regionale vibonese - per la sua posizione risulta decisamente frequentata da molti studenti (circa 1600) e pendolari (circa 300). Mileto, d’altronde, è una cittadina di 7157 abitanti ed il suo bacino di utenza ferroviario interessa anche i comuni limitrofi: Jonadi, San Costantino, Francica, San Calogero, Filandari, Dinami, Rombiolo. A ciò si aggiunga che la sua frazione Paravati, luogo di origine della mistica Fortunata Evolo (detta Natuzza) si accinge a diventare una delle più importanti mete turistiche-religiose regionali. E ciò sia per la presenza della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, sia della Chiesa che sarà inaugurata a breve, sia del processo di canonizzazione di Natuzza. Degno di attenzione anche il Centro di recupero da tossico dipendenze nella provincia di Vibo Valentia, il Cantiere Musicale Internazionale, scuola di perfezionamento musicale che ospita studenti da tutta Europa (Bruxelles, Parigi, Roma) e il fatto che Mileto sia la sede della Diocesi.”