Gratteri: «Il metodo Catanzaro a Napoli va moltiplicato per tre»
A metà ottobre Nicola Gratteri, che per anni ha guidato la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, si insedierà come procuratore di Napoli. Già in terra campana, ha avuto modo di rilasciare alcune dichiarazioni.
«La ricetta Catanzaro è stata vincente. Ha portato a grandi risultati e risposte, ha dato credibilità alla magistratura e speranza a migliaia di calabresi che l’avevano persa. - ha affermato - Quindi il metodo Catanzaro credo che debba essere moltiplicato per tre considerate le dimensioni dell’ufficio. Ascolterò molti colleghi per sapere se ci sono cose da limare e modificare».
«Auspico grande sinergia con la polizia giudiziaria, che è di altissimo livello. Ieri sera sono stato con i vertici delle forze dell’ordine a Caserta, oggi sono passato a fare un saluto alla Procura di Napoli. Voglio conoscere presto gli investigatori, quelli che ogni giorno lavorano sul campo», ha dichiarato.
Nicola Gratteri, dal 1989 sotto scorta, ha condotto numerose operazioni che hanno scardinato i vertici della 'ndrangheta, l'organizzazione criminale italiana più potente al mondo. È pronto, adesso, a disarticolare la Camorra.
