"Esprimo apprezzamento per il gruppo consiliare regionale del Pd che ha preso posizione sulla situazione della sanità calabrese, che chiede il superamento del commissariamento per l'attuazione del piano di rientro, già da me sollecitato 15 giorni or sono". Esordisce così il Consigliere comunale del Partito democratico di Vibo Valentia Marco Miceli, professionista con comprovata esperienza nella gestione degli studi clinici, nell'ambito dei quali è attivo dal 2005.

Appello ai parlamentari. "Tale necessità -spiega Miceli - è maggiormente avvertita in questo particolare momento in cui deve essere affrontata la battaglia al diffondersi della pandemia da Covid-19. A questo punto, oltre che un coinvolgimento di tutto il consiglio regionale e della stessa presidente della regione Calabria, auspico un intervento diretto della delegazione parlamentare calabrese che solleciti efficacemente il Governo per il superamento dell'ormai anacronistico piano di rientro che, specialmente nell'ultimo anno, non ha prodotto nessun risultato. Si ribadisce che è importante che le forze politiche non interferiscano negativamente con l'azione delle autorità sanitarie e lavorino per un proficuo clima di coesione e non di critiche provinciali e sterili".

I dati. "Relativamente alla situazione vibonese -sottolinea l'eletto - occorre precisare un apprezzabile dato relativo al diffondersi dei contagi; allo stato i dati sull'andamento della grave epidemia, pur se allarmanti(lo 0,031% della popolazione della provincia è contagiata, dato in linea con il trend della nostra regione dove è contagiato lo 0,032%) e, nonostante le inadeguate e insufficienti risorse di cui il territorio dispone, presentano nell'ambito della realtà Calabrese una bassa percentuale di deceduti(2,12% rispetto ai contagiati mentre nella regione il tasso di mortalità è al 4,8%), una rilevante percentuale di guariti e di pazienti che,nonostante siano stati ricoverati negli appositi reparti covid, stanno migliorando notevolmente. Per questo motivo nella nostra provincia la politica, le istituzioni tutte devono esprimere al meglio un'unitaria concentrica azione di intervento funzionale a potenziare ulteriormente, non a depotenziare, i centralizzati reparti ospedalieri covid, allestiti in provincia, e l'azione dei dipartimenti di prevenzione e territoriale, che, al momento, stanno fronteggiando l'emergenza".