In esito all’esecuzione di un’ordinanza prefettizia, con la quale si inibiva un soggetto reggino, già noto alle forze dell’ordine, la detenzione di armi, i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, incaricati di sequestrare la pistola registrata a suo nome, una Beretta modello 98 Fs con relativo caricatore e munizioni, hanno accertato che la stessa era stata illecitamente ceduta al cognato. Da ciò ne è scaturita l’immediata perquisizione locale nell’abitazione dell’effettivo custode dell’arma, che si è conclusa con il rinvenimento della pistola oggetto della ricerca.

Contestate quindi le violazioni in materia di locazione e comodato di armi, la Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha tratto in arresto i due soggetti e li hanno posti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Contestualmente la Guardia di Finanza ha provveduto a ritirare cautelativamente, togliendole dalla disponibilità del proprietario dell’immobile perquisito, altre armi regolarmente detenute, quali un revolver calibro 357 magnum marca smith e wesson modello 686, una pistola beretta modello 98, nonché un fucile da caccia automatico calibro 12 marca beretta modello 303 con relative munizioni e caricatore.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria i due cognati sono stati posti sotto processo con il rito “direttissimo”, all’esito del quale è stato convalidato l’arresto in attesa di giudizio. La Guardia di Finanza non ha reso noti i nomi dei due cognati arrestati.