Sono tre le persone condannate, nove quelle assolte ed una prosciolta nell'ambito del processo che ha visto 13 imputati comparire dinanzi al gup distrettuale di Catanzaro con l'accusa di associazione mafiosa.

Ieri il Gup Distrettuale Luca Bonifacio ha emesso la sentenza nei confronti degli imputati che hanno scelto il rito abbreviato, accusati di far parte di un gruppo criminale dedito allo spaccio, alle estorsioni, al porto d'armi e all’usura. Condannati Sergio Ugo Roberto Greco a otto anni di reclusione, Cristian Greco a sei anni di carcere e il collaboratore di giustizia Luca Piraina a quattro anni di reclusione. Nove invece gli imputati assolti, "per non aver commesso il fatto".

Si tratta di Antonio Salatino (difeso dagli avvocati Antonio Larussa e Pino Spinelli), Giovannino Greco (difeso dall'avvocato Antonio Larussa), Maikol Rotundo (difeso dall'avvocato Lucio Canzoniere), Giovanni Roberto e Davide Belvedere (difesi dall'avvocato Gianluca Careri), Carmelo Furci e Vincenzo Furci (difesi dall'avvocato Francesco Gambardella) e Francesco Rocca (difeso dall’avvocato Annarita Amato).