Potrebbe trattarsi di un delitto l’episodio che dieci giorni fa ha scosso la comunità di Gioiosa Jonica, nella Locride. Un uomo, verosimilmente di origine indiana e non ancora identificato, è stato trovato privo di vita il 20 agosto scorso, poco dopo l’alba, in una stradina del centro storico.

A fare la macabra scoperta erano stati alcuni operatori ecologici durante il servizio di raccolta dei rifiuti. Il corpo, avvolto in un lenzuolo intriso di sangue, presentava segni compatibili con una morte violenta.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Locri, sono condotte dai carabinieri con il supporto del Servizio investigazioni scientifiche del Comando provinciale di Reggio Calabria. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Locri e sottoposta ad autopsia.

Sull’esito degli esami medico-legali vige il massimo riserbo e, al momento, gli inquirenti non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Tuttavia, il quadro investigativo sembra orientarsi sempre più verso l’ipotesi di omicidio, anche se restano da chiarire l’identità della vittima, l’età e il movente di una vicenda che appare ancora avvolta dal mistero.