Gli esponenti del movimento chiedono anche l'intervento della Corte dei Conti

Il monito a questo punto è uno: "chi ha sbagliato paghi!". Gli esponenti del Movimento 5 Stelle Pizzo vanno subito al dunque e chiedono che si appurino tutte le responsabilità. "Dopo la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Pizzo apprendiamo oggi – spiegano - che i commissari, dottor Cesare Vincenzo Pelaia, il commercialista Pietro Dattilo e il funzionario Antonio Gatto, si sono insediati per risanare il dissesto del Comune". Augurano "buon lavoro" ai commissari, quindi, dal Movimento cinque Stelle Pizzo dichiarandosi "a loro disposizione per qualunque notizia, atti in nostro possesso per facilitare il loro lavoro di controllo e risanamento". Ricordano di essere da poco dentro palazzo San Giorgio "e nessuno dei nostri membri ha avuto rapporti diretti con le Amministrazioni del passato. Tutto ciò, comunque – chiosano - non ci rende indenni della delicata operazione di risanamento delle casse comunali ma, al contrario, avvertiamo la necessità che su tutta questa situazione, che ha infangato il buon nome della città, si faccia piena luce senza nessuno sconto per nessuno".

L'appello. Con questo spirito, si rivolgono ai Commissari, e chiedono "l’ intervento della Corte dei Conti, affinché i loro controlli siano capillari per dare, finalmente, una connotazione precisa di chi in questi anni ha sperperato il denaro pubblico a danno di tutta la comunità e che quindi secondo la legge diventano impresentabili per dieci anni . Tutto si deve ai cittadini che per primi hanno avuto gli effetti negativi di questa “vergogna”, ma si deve anche alla buona politica che nonostante tantissimi ostacoli crede ancora che la pubblica amministrazione non sia sempre mal governo ma, al contrario, se gestita con onestà, trasparenza e condotta morale intransigente e irreprensibile diventa un mezzo che può soddisfare i bisogni di chi rappresenta".

Responsabilità. Per gli esponenti del M5S, insomma, i commissari non hanno "solo il compito di risanare le casse comunali, di questo siamo certi ne sarete capaci visti i vostri precedenti" ma la richiesta è di "conoscere i motivi di questo disastro; chi ha ingenerato questa “politica amministrativa allegra”; se ci sono responsabilità negli uffici competenti e chi sono stati e chi sono i beneficiari che hanno portato il bilancio del Comune a essere commissariato. Tutto ciò affinché la giustizia, una volta tanto, abbia un suo riscatto".