Dopo l'immeritata sconfitta di Catania, i rossoblù affrontano un'altra squadra di assoluto valore. Ancora assenti Cogliati, Scapellato e Franchino

Il rammarico è ancora per il match del Cibali, ma il pensiero è rivolto alla partita con la Paganese che si gioca domani pomeriggio alle 14,30 al Luigi Razza. Massimo Costantino dà uno sguardo al match precedente e nel farlo racconta di un rammarico che rimane «perché non abbiamo raccolto alcun punto, al termine di un match nel quale la mia squadra ha fatto ciò che doveva. Abbiamo offerto una prestazione all’altezza della situazione, giocando con intelligenza tattica e massima attenzione. Siamo dispiaciuti per non aver preso alcun punto. Allo stesso tempo sono contento non solo della prova offerta, ma anche perché con il passare delle giornate stiamo acquisendo la consapevolezza di essere una squadra. Siamo cresciuti e ce la stiamo giocando alla pari con tutti».

Prossimo avversario. Quindi si passa alla Paganese: «La squadra campana è stata costruita in ritardo, ma è stata fatta bene. Basta leggere i nomi dei calciatori che ha in organico per capire che tipo di avversario andremo ad affrontare. Noi ovviamente vogliamo vincere e prepareremo la partita con il solito scrupolo, cercando di conquistare i tre punti. Sarà un’altra partita durissima, da affrontare con le dovute cautele. Verificheremo la condizione degli acciaccati, ma schiereremo la migliore formazione possibile per far nostro l’incontro». Al Luigi Razza sbarcherà una squadra che ha poco a che fare con la salvezza. Partita in sordina perché costruita in ritardo, la Paganese vanta nel proprio organico giocatori di altissimo valore come il difensore scuola Juve Camilleri, i centrocampisti Petrin e Maiorano, gli attaccanti Iunco e Reginaldo.

Convocati. La Vibonese dovrà fare a meno di Cogliati, Scapellato e Franchino che restano ai box perché infortunati. Nell'elenco dei convocati torna Sicignano che ha scontato il turno di squalifica e riprende il posto da titolare al centro della difesa. In attacco spazio per Saraniti ed il rientrante Leonetti.