Sono nove le vetture avvolte dal rogo a cavallo di 24 ore. Solo in qualche caso vi sarebbe dietro la mano del racket. Ultimo episodio in ordine di tempo a Vibo Marina

L'escalation di incendi nel Vibonese non accenna a concludersi. Nella notte tra giovedì e venerdì in fiamme sono andati otto mezzi (sette auto ed un escavatore) in diversi punti della provincia. Questa notte, invece, una vettura è andata a fuoco a Vibo Marina per cause ancora in corso d'accertamento. Sul posto, poco dopo la mezzanotte, sono arrivati i vigili del fuoco che hanno provveduto a domare il rogo. Anche gli investigatori sono a lavoro per comprendere le ragioni della sequela impressionante di incendi. Possibile matrice dolosa a Jonadi, dove le fiamme hanno danneggiato l'abitacolo di un escavatore. Quanto ai fatti di Paravati e Comparni, entrambe frazioni di Mileto, a fuoco sono andate due utilitarie di altrettanti operai del luogo. Nella notte di Natale, nella città normanna, è bene ricordarlo, era stato dato alle fiamme il portone d'ingresso di un'impresa del luogo. 

Fiamme alte anche a Tropea, dove nella notte di giovedì, in una traversa di via Toraldo di Francia, contrada Croce, è andata in fiamme un Volkswagen Golf. Il rogo ha coinvolto pure altre auto parcheggiate. Annerite pure le facciate esterne di alcune abitazioni. 

Lo scorso anno oltre sessanta sono stati i casi di incendi sul territorio. E non dietro tutti gli episodi ci fu la mano del racket. Spesso a determinarli, anche vendette legate a litigi per futili motivi in un territorio che talvolta si trasforma in una zona franca nella quale si intrecciano le azioni nefaste di micro e macro-criminalità. 

*FOTO DI REPERTORIO