Pizzo Calabro piange la prematura scomparsa di Rosa Panzera, venuta a mancare nella giornata odierna, prematuramente. La comunità si stringe all'unisono intorno al marito Francesco Panzera ed ai figli, per una dipartita che lascia attonità la città napitina. I funerali si terranno oggi, alle 15.30, nella chiesa Resurrezione del Gesù.

Proprio ieri, per un male incurabile, un'altra persona di Pizzo, in età prematura, ha dovuto salutare il mondo terreno. Si tratta di Antonio Francolino.

Alla notizia della sua prematura scomparsa, sui social, è stata una vera e propria pioggia di commenti e di partecipazione collettiva al dolore della famiglia.

“Ci sono notizie -scrive sulla pagina Pizzo c’è ma anche il resto Danilo Zimatore – che arrivano come un pugno nello stomaco, che ti gelano il sangue e ti lasciano un senso di vuoto e incredulità. La notizia della tua prematura scomparsa, Antonello, è una di queste.


Il pensiero vola subito indietro nel tempo, a quando eravamo ragazzini. Ai pomeriggi spensierati, alle corse dietro a un pallone sul campo improvvisato della “stazionina”, alla polvere sui ginocchi e alle risate condivise. Quante partite, quante sfide. Eri uno dei compagni di avventure, eravamo ragazzini spensierati, di un’epoca molto più felice e leggera di quella attuale, eri un amico di quel tempo magico in cui tutto sembra eterno.



E forse è proprio questo il punto. La vita ci insegna, nel modo più duro, che eterni non siamo.

La tua partenza – conclude – così improvvisa ci costringe a fermarci, a riflettere sul senso di questo nostro viaggio. Ci affanniamo ogni giorno, rincorriamo chimere, ci arrabbiamo per cose futili, e dimentichiamo l’essenziale. Dimentichiamo che siamo solo di passaggio, così come quanto dovremmo essere umili di fronte al mistero della vita e della morte, riflettere sull’importanza di essere corretti e rispettosi del prossimo, perché le uniche cose che restano di noi sono le tracce che lasciamo nel cuore degli altri. È facile dare valore alle persone quando non ci sono più; la vera sfida è farlo ogni singolo giorno, mentre siamo ancora qui. Dare valore umanamente a noi stessi e agli altri, attraverso un gesto gentile, una parola di conforto, un minuto del nostro tempo.


Oggi Pizzo piange un figlio andato via troppo presto”. E alle sue parole fanno eco quelle di decine di persone che si apprestano a dare l’estremo saluto a una persona benvoluta da tutti, pur nella sua riservatezza.