La Guardia di finanza di Forlì ha scoperto un giro di fatture false o "gonfiate". Nel mirino quattro società operanti nel settore degli sponsor

Un'evasione di oltre 36 mln di euro, tramite false sponsorizzazioni con fatture per operazioni inesistenti o "gonfiate" e' stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Forli' nei confronti di quattro societa' operanti nel settore degli sponsor. Le societa', con sede a Forli', Cesena e Rimini gestivano gli spazi pubblicitari in occasione delle partite casalinghe di una societa' marchigiana di pallavolo femminile militante nel campionato di serie A1.

Perquisizioni anche a Cosenza. Gli sponsor, che sulla carta versavano centinaia di migliaia di euro per gli spazi pubblicitari, operavano per lo piu' in Puglia, a centinaia di chilometri dal palazzetto dello sport dove si disputavano le partite. Le indagini, coordinate dal procuratore capo di Forli' Sergio Sottani e dal sostituto Michela Guidi, sono iniziate nel 2014 e hanno visto perquisizioni a Forli', Cesena, Ravenna, Rimini, Bari e Cosenza. Sequestrati computer, tablet e supporti informatici. Sette le persone denunciate in concorso, per i reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione e omesso versamento Iva.