Filmava le clienti della sua palestra sotto la doccia: denunciato
L’episodio è stato scoperto da una cliente che, spostando un orologio da muro nello spogliatoio, ha notato anomalie e avvisato le forze dell’ordine

Ogni gesto, dal cambiarsi alla doccia, era ripreso di nascosto. È quanto accaduto in una palestra nel quartiere Appio a Roma, dove un 60enne, gestore del centro fitness, ha piazzato una microcamera nello spogliatoio femminile. Ben 144 donne, molte delle quali minorenni, sono finite nell’obiettivo nascosto, ora al centro di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Roma con il procuratore aggiunto Maurizio Arcuri.
L’episodio è stato scoperto da una cliente che, spostando un orologio da muro nello spogliatoio, ha notato anomalie e avvisato le forze dell’ordine. La microcamera conteneva una Micro Sd Card con mesi di registrazioni, accumulate in un archivio da 64 gigabyte e condivise con un dipendente del gestore.
Secondo le ricostruzioni, i video sarebbero stati girati a partire dal 2022. Le vittime subiranno un’intrusione giudicata “intollerabile nella sfera più intima” dall’avvocato Pasqualino Ferrante, che difende due delle donne e annuncia la costituzione di parte civile nel processo.
