E' ancora in coma farmacologico all'ospedale di Reggio, Antonio Ditto, il ceramista di Seminara, rimasto gravemente ferito per il crollo di un lampione, avvenuto a Pizzo, nel giorno dei defunti. Come riportato dalla Gazzetta del Sud, Ditto da decenni espone il suo vasellame in piazza. Ed anche quest'anno, prima delle otto, era pronto per iniziare a lavorare. All'uomo sono stati applicati numerosi punti di sutura e dopo la Tac, i medici hanno preferito metterlo in coma farmacologico.

Vicinanza è stata espressa dal sindaco della città napitina, Sergio Pititto: "Seguiamo con attenzione la vicenda -ha detto - e ci auguriamo che possa risolversi al più presto". Intanto, la piazza resterà chiusa fino alla conclusione dei lavori su tutti i lampione. Se il crollo fosse avvenuto nella giornata di Ognissanti, davvero avrebbe potuto avere conseguenze ben diverse.