Amministrative 2026 | Giovanni Macrì torna sindaco dopo un testa a testa al cardiopalma
Il candidato di “Forza Tropea” conquista la fascia tricolore con 1.733 voti pari al 46,23%. Giuseppe Rodolico si ferma a 1.684 preferenze con il 44,92%, mentre Antonio Piserà resta fuori dal Consiglio comunale
Tropea sceglie ancora Giovanni Macrì. Al termine di uno scrutinio lungo e combattutissimo, il candidato della lista “Forza Tropea” conquista nuovamente la guida della Perla del Tirreno con 1.733 voti pari al 46,23% dei consensi, assicurandosi anche otto seggi nel nuovo Consiglio comunale.
Alle sue spalle Giuseppe Rodolico, candidato della lista “Insieme per Tropea”, che ha raccolto 1.684 voti pari al 44,92%, ottenendo tre seggi di minoranza. Più distaccato Antonio Piserà con la lista “Rigeneriamo Tropea”, fermo a 332 preferenze pari all’8,86%, senza alcun seggio assegnato. Piserà, dunque, non entrerà nel nuovo Consiglio comunale.
Il duello tra Giovanni Macrì e Rodolico ha monopolizzato l’attenzione fino alle ultime schede da scrutinare. Un vero e proprio testa a testa che ha tenuto con il fiato sospeso i rispettivi comitati elettorali e che ha confermato il clima di forte polarizzazione vissuto durante tutta la campagna elettorale nella Perla del Tirreno.
Lo scarto finale di appena 49 voti racconta infatti una sfida equilibrata e combattuta fino all’ultimo, con continui ribaltamenti durante lo scrutinio e grande tensione nei seggi cittadini. Alla fine, però, gli elettori hanno premiato ancora una volta Macrì, affidandogli il compito di guidare Tropea nei prossimi anni.
Con il risultato definitivo prende forma anche il nuovo assetto del Consiglio comunale, nel quale la maggioranza guidata da Macrì potrà contare su numeri solidi, mentre Rodolico rappresenterà l’opposizione insieme ai consiglieri della propria coalizione.
