Non si ferma l'ospedale Annunziata di Cosenza. L'emergenza Covid-19 non blocca gli altri reparti. I risultati arrivano da un trapiano di rene effettuato proprio nei giorni scorsi, mentre il morbo imperversava sull'ospedale bruzio. L'equipe di chirurgia epatobiliopancreatica (con i dottori Sebastaiano Vaccarisi e Vincenzo Pellegrino) – di Nefrologia guidata dalla dottoressa Teresa Papalia e di Anestesia diretta dal dottor Pino Pasqua, hanno eseguito il trapianto di rene su una giovane paziente, residente in provincia di Cosenza. L’organo proveniente da Catanzaro, prelevato da un giovane donatore maschio, classe 1979, è stato trapiantato in tempi record, pur nel rigoroso rispetto delle procedure di sicurezza, imposte dall’emergenza sanitaria COVID-19, che inevitabilmente determinano un allungamento dei tempi di trapianto. Alle già prescritte procedure di selezione del paziente ricevente, effettuate dal centro regionale trapianti, si sono aggiunte, infatti, anche le ulteriori azioni, obbligatorie, derivanti dall’esigenza, secondo i protocolli di sicurezza di contenimento della diffusione del coronavirus, di effettuare tutti gli esami volti ad escludere la patologia Covid-19, sia nel donatore che nel trapiantato.