Aveva sfondato con la sua auto la vetrina di un fast food. Ma non era stato un incidente qualunque. L'uomo aveva agito in tal modo perchè infastidito da due donne che avevano osate parcheggiare l'auto davanti all'attività. All'indirizzo di entrambe erano partiti insulti e minacce. E le donne avevano chiamato a supporto i rispettivi mariti, fino all'inseguimento con l'auto terminato sulla vetrata del locale.

Inevitabili le indagini della magistratura. Ebbene, ieri all’uomo è stato contestato il reato di tentato omicidio. Oggi davanti al Gup di Catanzaro, Teresa Guerrieri, si sono costituite le parti civili rappresentate dagli avvocati Antonio Lomonaco, Valerio Murgano e Antonio Migliaccio. L’imputato ha chiesto il rito abbreviato condizionato all’esame di 2 consulenti della difesa. L’udienza è stata quindi aggiornata al 22 giugno per la decisione del Giudice.