E' di dieci morti il bilancio conclusivo della piena del torrente Raganello, nel Parco del Pollino a Civita (Cosenza). I tre dispersi sono stati localizzati in mattinata grazie al gps dei loro telefonini: erano sul versante lucano del Pollino, dove si erano accampati rinunciando, a causa del maltempo, alla prevista gita alle Gole del Raganello. I feriti sono 5, in gravi condizioni. Tra loro una bambina di 9 anni, trasferita all'ospedale Cardarelli di Napoli, mentre quattro uomini presentano politraumi. Una tragedia forse evitabile: c'era un bollettino di allerta meteo diffuso dalla Protezione civile sin dal giorno prima.




Si indaga per omicidio colposo. Eventuali responsabilita' saranno accertate dalla Procura di Castrovillari, che ha aperto un'inchiesta: omicidio colposo, lesioni colpose, inondazione e omissione d'atti d'ufficio sono i reati ipotizzati. Le Gole del Raganello sono visitate ogni giorno da decine di escursionisti. Non ci sono accessi controllati ed ognuno puo' muoversi autonomamente. Ieri, se le ricostruzioni fornite fino ad ora saranno confermate, c'erano due gruppi di turisti ed escursionisti. Nessuno di loro, pare, era attrezzato per una escursione vera e propria. Il numero dei visitatori nella zona, specie durante i fine settimana e i giorni di festa, e' altissimo. L'onda di piena giunta ieri ha travolto tutti sia per la forza che per la portata del torrente. Un muro d'acqua e detriti di almeno 2,5 metri di altezza che ha scaraventato le persone a centinaia di metri di distanza. Alcuni corpi sono stati recuperati ad almeno tre chilometri dal punto di "impatto" della piena.

Cordoglio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: "Tutto il nostro Paese prova grande tristezza per questa nuova tragedia che ha provocato tanti morti e feriti nel Parco del Pollino", ha detto il capo dello Stato. "Esprimo - ha aggiunto - la piu' grande solidarieta' ai familiari delle vittime e ai feriti e ringrazio gli uomini del soccorso che hanno operato e stanno tuttora operando, con la consueta abnegazione, in condizioni difficili".

La visita del ministro. Stamattina sul posto e' giunto il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa: "Siamo stanchi di piangere i morti", ha affermato. "Ho voluto fortemente essere qui, accanto a queste persone sofferenti, per far sentire anche alle loro famiglie la vicinanza non solo mia ma di tutto il governo", ha sottolineato Costa.




Lutto regionale.  "Ritengo doveroso, in presenza di una tragedia cosi' rilevante come quella delle Gole del Raganello, di disporre per domani, 22 agosto, una giornata di lutto regionale, con l'esposizione delle bandiere a mezz'asta alla Cittadella". Lo ha annunciato il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. "Dolore per i morti, grande solidarieta' e cordoglio per i feriti ed i parenti delle vittime, in gran parte venuti in Calabria per trascorrere qualche sereno giorno ha aggiunto Oliverio - sono condivisi da tutta la comunita' calabrese".
Inoltre, su espressa volonta' del presidente Oliverio e' stato anche disposto l'abbassamento d'intensita' delle luci della sede degli uffici regionali.