"Sulla vicenda Occhiuto, bisogna avere rispetto per le persone e per le istituzioni. Non commento né strumentalizzo una vicenda che non conosco nei dettagli. Sono e resto garantista, per formazione e per convinzione. Il garantismo dovrebbe essere nel Dna di chi si definisce di sinistra".

Lo scrive attraverso i suoi canali in social il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo.

"Garantista lo sono sempre stato, anche con Mario Oliverio poi assolto in una vicenda che ha insegnato quanto sia grave non essere coerenti con i propri principi democratici, soprattutto nei momenti difficili", prosegue il presidente del Gruppo Misto - Liberamente progressisti.

"Il presidente Occhiuto ha scelto di sua iniziativa di parlare pubblicamente dell'indagine. Bene, è un suo diritto.  Ma se ha deciso di farlo, la sequenza dovrebbe essere diversa: prima il consiglio regionale, poi sui social e da Porro in televisione. Non posso essere costretto a guardare Rete 4 per conoscere una vicenda che riguarda il presidente della mia Regione. Se si vogliono rendere pubbliche le proprie ragioni, penso si debba iniziare dall'aula che rappresenta i calabresi".