Non c’è linea internet: l'ospedale di Tropea rifiuta un paziente arrivato con l'ambulanza
Un’ambulanza medicalizzata con a bordo un paziente in codice verde è stata respinta dal Pronto soccorso di Tropea, costringendo l’equipaggio a trasferirlo in un altro ospedale. L’episodio è stato denunciato dalla dottoressa Alessia Piperno, medico di emergenza, che racconta quanto accaduto martedì pomeriggio.
«Erano circa le 17 quando siamo intervenuti per una caduta accidentale con trauma cranico. Dopo visita e medicazione ho classificato il paziente come codice verde e ci siamo diretti all’ospedale di Tropea», spiega la dottoressa. «Ma al nostro arrivo, un medico e un infermiere ci hanno riferito di non poterlo accogliere perché le linee interne erano fuori uso, impedendo l’esecuzione di esami. Si sono rifiutati perfino di fare il triage».
Nonostante il tentativo di mediazione, il personale ha negato l’accesso, sostenendo che la struttura non era in grado di gestire il caso. Neppure la centrale operativa di Catanzaro è intervenuta per risolvere la situazione. Dopo circa un’ora di stallo e con i familiari del paziente sempre più esasperati, l’ambulanza è ripartita in direzione di Lamezia, salvo essere successivamente dirottata su Vibo Valentia, dove il paziente è stato finalmente preso in carico.
«Alla fine è stato accolto in codice verde, come avevo stabilito. Ma sono passate tre ore. È un fatto grave: non si può lasciare un territorio scoperto né negare l’accesso a un paziente che ha bisogno di assistenza ospedaliera. A mio avviso – conclude Piperno – si è trattato di una vera e propria omissione di soccorso». I familiari del ferito hanno sporto denuncia ai carabinieri.
