Anna Bellantoni Braghò ci lascia. Una donna che rappresentava la semplicità e la gentilezza. Sempre pronta a cogliere negli altri gli aspetti migliori per poterli esaltare. Donna elegante nel tratto e fine nel comportamento; docente amata dai colleghi e, soprattutto, dagli alunni ai quali trasmetteva i capisaldi della sua disciplina ma anche quelli del vivere civile. Era madre amorevole , all’interno di una totale dedizione per tutta la sua grande famiglia.
Si è impegnata sempre nell’educazione, la più raffinata, dei figli e financo dei nipoti, cresciuti anch’essi sotto il suo sguardo attento, rigoroso, da educatrice esemplare, ma sempre comprensivo ed indulgente.

Anna Braghò era la moglie perfetta di un uomo professionalmente impegnato, il Dott. Raffaele Braghò, pioniere della pediatria di Vibo e provincia, Primario dell’ Ospedale dove ora opera con lo stesso ruolo e con eguale competenza il figlio Salvatore.
Annina nutriva per il marito amore, rispetto e una grande ammirazione per le sue capacità professionali; accoglieva sempre con il sorriso le mamme angosciate che arrivavano anche a casa con i bimbi ammalati.

Il suo animo era sgombro da qualsiasi pensiero di invidia o di gelosia; con le amiche era dolce e disponibile… non amava primeggiare.
Umile e generosa aveva partecipato, per tanti anni, a “ Rinascita Cristiana”, sempre pronta a donare aiuti e conforto ai meno fortunati.
Confidava nella preghiera e invocava l’aiuto di Dio tutte le volte che la salute diventava per Lei una conquista, attraverso i tanti interventi chirurgici subiti , dei quali minimizzava fastidi ed impedimenti. Anna sapeva sorridere sempre e accettava tutto, anche ciò che spesso non ci si aspetta dalla vita, per quanto beffarda possa essere. Salvatore, Graziella e Adolfo, figli amatissimi, hanno ricevuto da Lei un ’eredità di valori che sapranno esaltare e trasmettere ai propri figli.
Anna resterà sempre nei cuori di tutti, sia di quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerLa nella sua profonda bellezza che di coloro che l’hanno soltanto incontrata.

Lei è stata una donna di altri tempi, calata , però, in una modernità vissuta in perfetto equilibrio tra beni materiali e beni interiori. Anna ha lasciato dentro tutti noi la dolcezza del suo sorriso aperto e la bontà del suo animo sincero.