Nella Costa degli Dei a Tropea dove l’autunno dura fino a dicembre. - È riassunta nel titolo dello speciale che la rubrica Viaggi 24 de Il Sole 24 Ore di domenica 15 ottobre ha dedicato alla Perla del Tirreno, la percezione ormai sempre più diffusa della destinazione turistica ed esperenziale, accogliente ed ospitale 365 giorni l’anno.

"Non possiamo che essere soddisfatti – ha commentato il sindaco di Tropea Giovanni Macrì – per la reputazione che cresce ogni giorno di più, alimentata soprattutto dall’apprezzamento di ospiti internazionali che scelgono il nostro salotto diffuso per le proprie pause di pace e relax".

Chi è alla ricerca dei colori caldi dell’autunno, di clima mite e mare accogliente almeno fino a fine novembre – si legge sul quotidiano nazionale - deve dirigersi nel sud della Calabria, a Tropea. Arroccata su uno sperone di roccia di tufo, alto 60 metri, introduce ai magnifici paesaggi della Costa degli Dei, un continuo di scogli e spiagge bellissime tra falesie e mare cristallino. La leggenda – prosegue il servizio - racconta che Ercole, navigando verso Gibilterra e le sue colonne, è qui che fece tappa. Ma è stato più tardi, ai tempi del Grand Tour, che il centro storico di Tropea ha rappresentato per pittori e poeti uno scrigno di antica e nobile bellezza dal quale prendere ispirazioni. Luoghi e vedute che hanno ispirato personalità come Maurits Cornelis Escher, Eduard Bäumer, Eugeniusz Eibisch e il maestro tropeano Albino Lorenzo, ai quali in tempi più recenti si sono uniti diversi street artist.  Un’occasione per rivivere certe atmosfere – è l’invito contenuto nell’articolo arriva dal festival annuale di TROPEArte Plein Air, in programma dal 23 al 28 ottobre. Per una settimana artisti locali e da tutto il mondo si riuniranno per creare arte en plein air, appunto, tra i vicoli stretti, le viste panoramiche e sulla spiaggia per catturare parte della bellezza della città.