Ignoti avevano danneggiato nella notte tra domenica e lunedì l'icona raffigurante il volto del giovane caduto innocentemente in un agguato mafioso

Non è rimasto a guardare il sindaco di Soriano Francesco Bartone ed ha lanciato un messaggio chiaro facendo riparare immediatamente l'icona raffigurante il volto di Filippo Ceravolo sul monumento dedicato alle vittime di mafia. Nella notte tra domenica e lunedì, infatti, ignoti avrebbero danneggiato la stele, realizzata proprio in memoria di Ceravolo – ucciso per errore a 19 anni in un agguato di ‘ndrangheta avvenuto nell’ottobre del 2012 – e delle altre vittime innocenti della criminalità organizzata, staccando e danneggiando l’icona ritrovata poi a distanza di un centinaio di metri. Lo stesso Bartone, accompagnato da Martino Ceravolo, papà di Filippo, mercoledì mattina ha collocato una corona di fiori ai piedi del monumento vivo il ricordo del 19enne di Soriano e di tutti gli innocenti che come lui hanno perso la vita per mano delle mafie.