Aggredita dal marito con delle forbici, si lancia dal balcone per salvarsi
Dramma tra le mura domestiche: una 44enne ferita al volto e alle mani è precipitata nel vuoto per sfuggire alla furia del coniuge
Un’alba di violenza ha sconvolto un tranquillo quartiere di Ventimiglia, dove una lite familiare è sfociata in un tentato femminicidio. Una donna di 44 anni è stata aggredita brutalmente dal marito, un uomo di 64 anni, che l'avrebbe colpita ripetutamente al volto e alle mani utilizzando, stando alle prime indiscrezioni, un paio di forbici.
Messa alle strette e impossibilitata a raggiungere la porta d'ingresso, la vittima ha cercato l'unica via di fuga rimasta per sottrarsi alla furia dell'aggressore: il balcone. In un atto di estrema disperazione, la donna si è lanciata nel vuoto, riportando un serio trauma dorsale nell'impatto con il suolo, oltre alle ferite da taglio riportate durante la colluttazione. Proprio le lesioni alle mani suggeriscono il tentativo disperato della 44enne di parare i colpi prima della caduta.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118 che, vista la gravità dei traumi riportati, hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Nonostante il volo e le ferite, la vittima è arrivata al nosocomio cosciente e, secondo i medici, non sarebbe attualmente in pericolo di vita.
I Carabinieri hanno già fermato il marito, che è stato condotto in caserma per essere interrogato. Gli inquirenti stanno raccogliendo le testimonianze dei vicini di casa, molti dei quali sarebbero stati svegliati dalle urla della donna e avrebbero assistito, impotenti, alle fasi finali della tragedia. Restano da chiarire i motivi che hanno scatenato l'aggressione e la natura dei rapporti all'interno della coppia.
