Coronavirus, ospedale di Gioia Tauro pronto a diventare presidio Covid
Questa mattina il sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio, e il vice sindaco Valerio Romano, hanno incontrato negli uffici dell'Asp di Via Diana il direttore sanitario Antony Bray, per discutere della situazione dell'ospedale di Gioia Tauro e sul suo futuro. Le parti, dopo una intensa discussione, si sono dati appuntamento per i primi giorni della settimana entrante, dove il direttore Bray si è impegnato a consegnare al sindaco un cronoprogramma dettagliato sull'utilizzo attuale dell'ospedale in funzione Covid, separato dal pronto soccorso che dovrà continuare a dare i servizi ai cittadini, nonché sulla sua utilizzazione futura del dopo Covid per dare ai cittadini la giusta assistenza sanitaria nei settori di rianimazione e di riabilitazione.
L'ospedale e il pronto soccorso, a quanto riporta la segreteria del sindaco, dovranno essere potenziati e migliorati con l'inserimento di nuove unità lavorative (medici, infermieri e Oss) e con tutta la strumentazione adeguata e innovativa necessaria per gestire l'emergenza e rilanciare la struttura nel post emergenza sanitaria.
