Avviso di conclusione indagini per 23 persone che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza e risultano attualmente indagati per la violazione dell'articolo 415 bis del codice di procedura penale. Nella scorsa primavera, la Procura di Vibo aveva chiesto ed ottenuto dal gip del tribunale l’emissione di un sequestro preventivo per le somme di denaro indebitamente percepite da parte di soggetti residenti nel Vibonese. L’indagine aveva infatti evidenziato come 23 soggetti abbiano indebitamente percepito il Reddito di cittadinanza rendendo false dichiarazioni all’atto della richiesta, oppure omettendo di comunicare informazioni dovute e rilevanti ai fini della revoca entro i termini previsti, durante l’erogazione del beneficio.

Più in particolare è stato rilevato che i beneficiari, all’atto di presentazione della domanda o durante l’erogazione del beneficio stesso, avevano omesso di comunicare di essere sottoposti a misura cautelare personale, anche a seguito di convalida dell’arresto o del fermo. Tra gli indagati figurano soggetti che erano stati sottoposti a misure cautelari personali per reati particolarmente gravi, quali associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione, rapina, violazione di norme in materia di armi, sostanze stupefacenti e atti persecutori.

Il sequestro, per un totale di 80.672 euro, eseguito il 3 aprile dal personale della Polizia giudiziaria – Aliquote Carabinieri e Guardia di Finanza, dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Vibo Valentia e dalle Stazioni Carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia - è stato notificato ai soggetti ritenuti responsabili.ùù

Ecco i nomi delle persone convolte: 

Raffaele Figliano, 34 anni di Sant'Onofrio, Lorenzo Cosentino, 40 anni di San Nicola da Crissa,  Salvatore Bonazza, 43 anni di Serra San Bruno, Graziano Sposaro, 44 anni di Briatico, Federico Aieta Artusa, 44 anni di Briatico,  Ippolito Andrea Fortuna, 61 anni di Vibo, Maria Carmela Ciconte, 52 anni di Vibo, Francesco Caridà, 54 anni di Pizzo, Nazzareno Castagna, di Rombiolo, Giovanni Castagna, 49 anni di Rombiolo, Salvatore Forelli 60 anni di Briatico, Benito La Malfa, 85 anni, Pantaleone Perfidio 35 anni, Francesco Mazzitelli, 26 anni di Tropea, Salvatore Carone 41 anni di Tropea, Francesco De Benedetto, 26 anni di Tropea, Francesco Cortese, 50 anni di Tropea, Carlo Longo, 42 anni di Vibo, Pasquale Demarzo, 37 anni di Vibo, Giuseppe Caparrotta, 55 anni di Vibo, Francesco Federici, 57 anni di Vibo,  Massimiliano Mobilio, 35 anni di Vibo,  Damiano Ciancio, 35 anni di Vibo.

Il collegio difensivo è costituito dagli avvocati: Tiziana Barillaro, Aldo Currà, Giuseppe Bagnato, Luigi La Scala, Elisabetta Solano, Giuseppe Pasquino, Dario Mazzeo, Giovanni Vecchio, Francesco De Luca, Francesco Arena, Antonio Cosentino, Francesco Capria, Sandro D'agostino, Francesco Schimio, Salvatore Pisani, Giuseppe Barilaro, Eugenio Penna, Giuseppe Morelli, Salvatore Sorbilli e Nicola Pistininzi.