In quest'estate particolarmente arida, il caldo sembra finalmente aver dato una breve tregua, ma l'emergenza acqua continua senza sosta. Dalla località di Piscopio fino alla città capoluogo e fino a Vibo Marina, i residenti stanno affrontando enormi difficoltà nell'approvvigionamento di questa preziosa risorsa. Se nel centro la situazione si è momentaneamente stabilizzata grazie alla revoca dell'ordinanza del sindaco, permettendo un utilizzo limitato dell'acqua, anche se non potabile, dopo due settimane di severi divieti dovuti al ritrovamento di feci nel liquido, nelle zone periferiche la situazione è sempre più critica.

L'ultima "emergenza" è stata segnalata da alcuni residenti delle Marinate, precisamente a Vibo Marina, tra via Longobardi e l'inizio di Contrada Sant'Andrea, dove da oltre una settimana manca totalmente l'acqua. "Siamo a secco", sostengono disperati alcuni cittadini, che si sentono impotenti di fronte a questa situazione. La difficile situazione si accavalla con una fase delicata di crisi che sta interessando l'amministrazione locale. Si fa sapere che i problemi potrebbero essere legati a manovre sbagliate o inadeguate, e si teme che possano essere solo agli inizi.

Intanto, la gente è estremamente irritata e in alcuni casi si prepara addirittura a protestare barricandosi, come accade nell'altra frazione di Piscopio, alle porte del capoluogo, dove la nuova rete idrica attivata non ha risolto il problema dell'approvvigionamento nella zona alta del centro abitato. La situazione è diventata estremamente critica e mette a dura prova la vivibilità del territorio, sia per coloro che possono ancora deambulare, ma soprattutto per gli anziani e i disabili.

A Piscopio, infatti, molti residenti sono costretti ad acquistare l'acqua da diverse settimane. Ad agosto, si preannuncia un periodo torrido e arido, in cui la mancanza di acqua potrebbe aggravare ulteriormente la situazione. La comunità locale è ormai esausta e aspetta con ansia una soluzione a questo problema cruciale.