'Ndrangheta nel Vibonese: boss condannato a 20 anni
Nel processo “Maestrale-Imperium-Olimpo” il gup Pietro Agosteo ha condannato a 20 anni Diego Mancuso, detto “Addeco”, riconosciuto come figura apicale della cosca di Limbadi. Secondo le motivazioni della sentenza, la sua affiliazione è stabile dagli anni ’80 e perdura fino ad oggi, come confermato da collaboratori di giustizia privi di interessi personali contro di lui. Lo riporta "il Quotidiano del Sud".
Il giudice sottolinea come Mancuso fosse il riferimento diretto per estorsioni, decisioni operative e vicende come il furto di escavatori a Mileto. Intercettazioni e videosorveglianza documentano inoltre incontri strategici nel villaggio “Heaven” di Ricadi. Nell’operazione “Imperium” emergeva infine il suo coinvolgimento nella gestione dei proventi del villaggio “Sayonara” a Nicotera Marina, ritenuto uno degli asset più redditizi della consorteria.
