Calabria "zona rossa", calabresi in piazza contro il Dpcm (VIDEO)
Un migliaio, ieri sera, hanno inscenato a Cosenza una manifestazione per protestare contro il Dpcm che ha istituito la zona rossa in Calabria e la gestione della sanità nella regione negli ultimi anni. Sono stati scanditi slogan ed esposti striscioni contro la gestione della sanità calabrese e contro l'intera classe politica. I manifestanti chiedono il ritiro del Dpcm ma anche un'inversione di tendenza nella gestione della sanità calabrese, che sia improntata, è stato sostenuto, ad una maggiore attenzione verso le esigenze dei cittadine e che si batta contro gli interessi particolari e corporativi. Il corteo di persone che stanno inscenando la manifestazione a Cosenza contro il Dpcm del Governo e sulla sanità in Calabria ha raggiunto lo svincolo dell'autostrada e lo ha bloccato sia in entrata che in uscita. La manifestazione si sta svolgendo senza incidenti, sotto il controllo delle forze dell'ordine, che stanno contrattando con i manifestanti per evitare che la situazione degeneri.
Reggio Calabria. Manifestazioni di protesta anche a Reggio Calabria, dove un carabiniere ha riportato una ferita all'orecchio destro ed è stato medicato sul posto dai sanitari di un'ambulanza del 118 giunta sul posto. Il militare è stato colpito da un calcinaccio, lanciato da ignoti che hanno approfittato della confusione. Qualcuno avrebbe esploso anche un paio di petardi, mentre un gruppo di persone, non collegate alla manifestazione, ha tentato di infiltrarsi tra i manifestanti nel tentativo di creare disordini, a scongiurare i quali sono prontamente intervenuti gli agenti della Digos.
