Sulla sua pagina facebook il direttore generale rossoblù non si arrende e annuncia: "Avanti anche se ci fosse solo 1% di poter partecipare alla Lega Pro"

di DANILO BECCARIA

Amici cari noi non molliamo! Non lo abbiamo fatto quando finimmo in eccellenza con 100 tifosi allo stadio e a maggior ragione adesso che ci siamo confrontati con realtà più forti, consolidate e abituate a stare a certi livelli e con il nostro pubblico sempre più numeroso e affezionato!

Se ci fosse solo l'1% di poter partecipare al prossimo campionato di Lega Pro mi sembra giusto seguire ogni strada e ogni soluzione per rispetto di tutti i tifosi e della società (ca nescun è fess!), altrimenti proveremo a conquistarla nuovamente!


Però spero tanto che una volta per tutte si capisca che importanza ha il principale sport nella nostra piccola città e che impatto potrebbe avere, che non si ricordi della Vibonese solo nei big match, basta pacche sulle spalle o chiacchiere, le critiche quelle ci saranno sempre anche se andremo in champions league, serve davvero un cambio di mentalità che Vibo Valentia e i vibonesi non riescono proprio a recepire, partendo dal presupposto che la US Vibonese non è di Caffo o Beccaria ma rappresenta tutta la città e provincia, non è una azienda privata ma un patrimonio di tutti noi!

Se vogliamo che eventi come quello di ieri si ripetano, se vogliamo che il nome di Vibo sia conosciuto a livello nazionale, serve l'apporto di tutti, politici e imprenditori compresi! Non possiamo fare la guerra sempre le solite 4-5 persone, con l'aiuto esterno di pochi ma gradissimi tifosi fedelissimi (che dio li benedica!) disposti a fare di tutto per mandare avanti il nome di Vibo Valentia!

Ognuno faccia la sua parte e torneremo grandi, promessoooo!