"Oltre le Apparenze" ritorna al Maggio dei Libri
"Oltre le apparenze", una raccolta che si muove con delicatezza e intensità tra le pieghe dell'animo umano. Questa silloge di Tonino Fortuna si distingue per una scrittura lirica che sembra sospesa, capace di toccare corde profonde con parole leggere, ma mai superficiali. I versi di Fortuna, raccontano emozioni contrastanti: malinconia, desiderio, fragilità, stupore. Le poesie non descrivono, ma evocano; non spiegano, ma sussurrano, creando un'atmosfera in cui il lettore si trova immerso in un dialogo intimo con sé stesso.
C'è una fusione di anime nei testi, un intreccio tra l'io lirico e l'altro, tra il presente tangibile e un altrove immaginato. Le parole si fanno materia viva, spesso dolci, talvolta contraddittorie e violente, proprio come i sentimenti che le generano.
Oltre le Apparenze è un invito a guardare più a fondo, a non fermarsi alla superficie delle cose. Un'opera che accoglie il lettore con grazia, ma lo sfida anche a sentire davvero. Perché ogni verso è una soglia da attraversare, ogni poesia un varco aperto sull'invisibile.
