Elezioni regionali e verdetto antimafia. Ronzulli su liste pulite: "Se non ora, quando?" (FOTO)
Si è presentata di buon mattino all'hub vaccinale di Vibo Valentia, la senatrice Licia Ronzulli, espressione dello stato maggiore di Forza Italia e vice capogruppo del partito di Berlusconi al Senato. Con lei il senatore Giuseppe Mangialavori, coordinatore regionale del partito, il sindaco di Vibo Maria Limardo, il commissario dell'Asp Maria Pompea Bernardi e il direttore sanitario aziendale Antonio Talesa, il candidato di Fi al Consiglio regionale Michele Comito. Sotto la lente, intanto, i numeri delle vaccinazioni ma anche la ripresa dell'anno scolastico e la necessità di coprire con il siero anti-Covid tutti i docenti, compresa quella percentuale che ancora non risulta immunizzata. "Sono rimasta molto colpita -ha detto Licia Ronzulli -dell'organizzazione e dei numeri che riesce a fare questo centro vaccinale. Numeri significativi di percentuali raggiunte. Non rimane che convincere gli indecisi e i no vax che stanno per mettere a rischio l'immunità di gregge e lo stesso vaccino".
Dal centro vaccinale situato in seno al palazzetto dello sport di Vibo Valentia, la senatrice Ronzulli con il sindaco Maria Limardo, il senatore Mangialavori ed altri esponenti azzurri, si è spostata al Comune per incontrare i candidati alle elezioni regionali del centrodestra e i consiglieri eletti. "Vogliamo rigenerare il centrodestra. Nelle liste ci saranno sorprese. Abbiamo ricevuto tante richieste di candidature da giovani -ha evidenziato la senatrice -. Si tratta di professionisti che hanno deciso di mettersi al servizio della politica". E sul controllo delle liste da parte della Commissione antimafia a precisa domanda ha risposto: "Se non ora, quando?"
Quanto alla federazione sulla Lega, Ronzulli ha chiosato: "L'obiettivo è un partito unico, sul modello di quello repubblicano, entro la fine del 2023. Con idee diverse ma che sappia realizzare una sintesi. E' ovvio che non ci sarà alcuna annessione di FI che tiene alla sua identità e ai suoi valori. Ma sappiamo bene che quando Lega e FI si uniscono la sinistra è all'angolo con le sue idee strampalate. Quindi è al partito unico che bisogna arrivare".
